Progettisti | Gruppo Cucine Salta al contenuto principale

Progettisti

Massimo Iosa Ghini

Nel corso della sua brillante carriera, Massimo Iosa Ghini (Bologna 1959) ha sviluppato un proprio stile distinto e fortemente riconoscibile. La curva caratteristica e il gusto decisamente moderno lasciano la loro impronta su tutta l'opera. Dal set televisivo disegnato per la RAI, agli accessori disegnati per Alessi e Mandarina Duck, dalla discoteca "Bolidò" di New York alla stazione centrale della metropolitana di Hannover, che gli è stata assegnata in occasione dell'Expo 2000. La sua formazione professionale come architetto è maturata con la progettazione di spazi architettonici e centri espositivi, aree commerciali e grandi progetti di rigenerazione urbana, applicando a tutte queste diverse tipologie di lavoro il concetto di architettura "completa". Questo concetto è definito morfologicamente e funzionalmente come un'idea, in cui la superficie esterna è considerata più come un guscio che come una membrana. Sulla base di questi principi, crea progetti originali, che traggono ispirazione dalla tradizione, ma allo stesso tempo sono indiscutibilmente moderni grazie alla loro forte fluidità nello spazio.

Michele Marcon

Nato a Castelfranco nel 1970, Michele Marcon è stato da sempre affascinato dall'arte, dal design e dall'estetica funzionale. Dopo la laurea in arti grafiche, frequenta la Cittadella School of Fine Arts, dove entra in contatto con la grafica pubblicitaria. Questa formazione ha avuto un impatto molto significativo per tutta la sua carriera. Michele Marcon negli anni ha sperimentato il design industriale e di interni, lavorando per molte aziende del settore del mobile e collaborando da oltre 20 creativi anni con il designer di fama internazionale Lino Codato. Dalle sue prime esperienze, che, sebbene acerbe, avevano una solida base nel principio di funzionalità e comfort, il suo stile è ormai maturato e si basa sul valore dell'innovazione, intriso della sua esperienza e conoscenza nella maggior parte dei processi industriali e costruttivi.

Sergio Paolo Pininfarina

La storia della sua azienda risale al 1930, Pininfarina (Torino 1958) si è sempre ispirata ai valori della creatività e dell'innovazione, senza dimenticare la forza della tradizione. Riuscì sempre a coniugare in modo meraviglioso le forme stilistiche più avveniristiche e innovative con le soluzioni tecnologiche più intelligenti che miravano a migliorare la funzionalità. E 'un patrimonio di valori e sensibilità progettuale che si è subito armonizzato con la filosofia di Snaidero, dal 1990 suo partner esclusivo nel design delle cucine. I quasi trent'anni di stretta e costruttiva collaborazione tra le due grandi aziende hanno portato alla nascita di diverse progetti che hanno lasciato il segno nella storia dell'interior design nel mondo con cucine indimenticabili, come "Ola", "Viva", "Idea", "Acropolis", "Venus" e "Ola 20".

Giorgetto Giugiaro

Continuatore dell'esperienza progettuale maturata a partire dagli anni Settanta con Italdesign. Giugiaro Design è stato sviluppato sotto la guida di Giorgetto Giugiaro. Il designer cerca di mantenere un'estetica e trasuda razionalità nelle forme. Allo stesso tempo, ricerca e sperimentazione attraverso l'integrazione di sensibilità e alta tecnologia: questi sono gli obiettivi principali che devono essere raggiunti sviluppando qualsiasi lavoro relativo ai nostri prodotti. Al fine di realizzare un prodotto che rappresenti la sintesi delle più moderne caratteristiche tecniche, la politica aziendale è concentrata sul continuo rilascio di ispirazione oltre che sull'applicazione dei risultati di una continua ricerca.

Makio Hasuike & Co

Makio Hasuike è nato in Giappone, ma oggi è considerato italiano a tutti gli effetti, e in particolare Milanese dal 1963, quando il suo studio di design è stato fondato in Italia alla fine degli anni Sessanta. Dopo la laurea a Tokyo nel 1962 arriva il suo primo grande lavoro con Seiko, per la quale realizza tutte le opere relative a venti diversi tipi di orologi per i Giochi Olimpici del 1964. Fin dall'inizio lo caratterizza un intenso ritmo di lavoro e la preoccupazione costante di monitorare la relazione tra il progetto e il rispettivo modo di vivere umano. La sua attività di progettazione spaziava fra il prodotto più semplice fino alla sua forma tecnologicamente più avanzata e sofisticata.

Samuele Mazza

Negli anni '80 (fin da giovanissimo) si dedica con successo al campo della moda: "Mi occupavo del settore della moda, quando questo spazio poteva essere rappresentato da un fenomeno evolutivo ... ho smesso di lavorare in questo settore da quando il fenomeno ha cominciato ad essere dominato dai fondi di investimento e quindi diventare un prodotto comune. Da allora il prodotto è stato condannato a puntare sulla grande distribuzione e non è più un risultato cult " Chi conosce bene Samuele sa che ciò che è impresso sulla carta e in fotografia è limitato. Ci sono centinaia di sfumature. I suoi gesti, le sue idee e il suo stile, quello che fa e farà, sarà trattato come qualcosa di speciale

Roberto Garbugli

Nato nel 1957 a Pesaro in Italia. Si diploma alla Mengaroni School of Fine Arts nel 1977 nel campo dell'interior design. All'inizio collabora con architetti, designer e produttori di mobili e mobili da cucina, mettendo in luce il suo talento e le sue conoscenze. Amplia la sua attività progettando mostre ed eventi in collaborazione con produttori di mobili da cucina. Il 1991 è la pietra miliare della sua carriera progettando luoghi per il tempo libero innovativi con una creatività senza pari, che lo ha reso un esperto nel design di ristoranti e bar. Ma perché aree ricreative? Con la sua storia e il suo umore creativo Roberto ha scoperto come soddisfare le esigenze speciali di aree ricreative eclettiche e altamente estetiche. Ha creato un'aura unica che ha entusiasmato clienti e proprietari.

Prospero Rasulo

Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Artista e designer, nel 1980 inizia a creare sculture e dipinti e si dedica alla decorazione di spazi privati ​​e pubblici. Fu allora che iniziò a collaborare con lo studio Alchimia e Alessandro Mendini. Dal 1982 inizia a presentare la propria visione del design ispirata da motivi culturali. Tra il 1986 e il 1988 aveva ideato "Sexy design", "L'immagine imprudente" e "Abitare con arte". Nel 1987 fonda lo studio "Oxido", una galleria di lavori artistici speciali. "Oxido" diventa un marchio di collezioni di mobili e decorazioni per interni. Ricordiamo "Piatto fax" e "Trash furniture" nel 1994, ed "Eco mimetico" nel 1998. Come industrial designer collabora con molte aziende: Arflex, Foscarini, BRF, WMF, Zanotta, Poltronova Antonio Lupi, Fiam Italia, Mandelli,Glas, Rosenthal, Fabbian ed altre.